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Il Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni e il presidente di viale Mazzini Claudio Petruccioli hanno firmato ieri, presente il direttore generale Claudio Cappon, il contratto di servizio Stato-azienda per il triennio 2007-2009. Il documento impegna la Rai a incrementare la qualità della sua programmazione introducendo il cosiddetto ‘indicatore di valore pubblico’, la cui rilevazione è frutto dell’ascolto, ma anche dal valore pubblico e dalla reputazione dell’azienda che ne consegue; la seconda novità è l’accento sull’offerta multimediale dell’azienda mentre viene perfezionata la tutela delle fasce deboli e l’attenzione ai programmi dedicati alle persone con disabilità e socialmente più deboli. Si alza inoltre il sostegno che la Rai deve riservare alla produzione audiovisiva italiana ed europea mentre viene realizzato un particolare riconoscimento all’attività dei produttori italiani cui viene riconosciuta la possibilità di negoziare i cosiddetti ‘diritti residuali’. Da sviluppare ulteriormente anche l’attuale canale Isoradio. Infine, il contratto impegna la Rai ad assicurare entro un anno la copertura dell’85% della popolazione con il sistema digitale terrestre. Come ha osservato il presidente Petruccioli, la copertura digitale oltre una quota del 70-75% della popolazione vede il raddoppio dei costi: in concreto la Rai dovrà reperire 100 milioni in più. Fonte: Pubblicità Italia Leggi altre notizie sullo stesso argomento: PROGRAMMI SU DIGITALE TERRESTRE >>> MERCATO DIGITALE TERRESTRE >>> ANNUNCI DIGITALE TERRESTRE >>> |
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